Audace e sostenibile
Le buste MePack hanno un impatto ambientale più che ridotto.Innanzitutto: il formato flessibile è una tipologia di packaging parecchio più sostenibile rispetto ai formati rigidi, più ingombranti e pesanti. Le buste flessibili sono leggerissime e occupano pochissimo spazio, quindi è più facile crearle, trasportarle, tenerle in magazzino e infine smaltirle. Più leggero significa meno emissioni di CO2. Mica poco.
Audace è riciclabile
Le buste sono realizzate con un unico materiale, e possono quindi essere riciclate senza doverne separare le componenti. Questo aiuta l’ambiente e ti non ti fa perdere tempo con strappi e divisioni dei materiali.
Prodotti e processi produttivi di qualità e un sistema di gestione ambientale sostenibile e responsabile
UNI EN ISO 9001:2015 è volta al miglioramento della qualità nella gestione aziendale con lo scopo di gestire i processi atti a migliorare l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione dei nostri clienti.
UNI EN ISO 14001:2015 è lo standard internazionale che definisce i requisiti per un sistema di gestione ambientale (SGA) efficace.
Un processo che implica la costante revisione delle pratiche aziendali per renderle sempre più rispettose dell’ecosistema.
360 KW di audacia solare
Siamo carichi come non mai grazie all’impianto fotovoltaico installato sul tetto del nostro stabilimento. Grazie ad esso (all’impianto, non al tetto) riduciamo l’emissione di oltre 415.000 chili di CO2, salviamo più di 9.000 alberi dall’abbattimento ed evitiamo circa 1.620.000 chilometri di trasporti su mezzi pesanti a diesel o benzina. Questo è solo un primo traguardo: utilizzare le energie rinnovabili è l’inizio di un percorso che mira a risultati sempre più ambiziosi e responsabili. L’impatto zero è ovviamente il traguardo ultimo, e anche la nostra priorità. E ci stiamo attrezzando.
I quantitativi bassi sono più sostenibilipiù eticipiù sostenibilipiù eticipiù sostenibilipiù etici
Anche il non dover produrre più quantitativi del necessario contribuisce
ad un minor impatto ambientale.
Meno sprechi, meno passaggi di lavorazione, meno trasporti, meno CO2, meno spazio richiesto in magazzino. C’è tanto meno, insomma, e pure un grande più: la felicità.
